20 novembre “per il nostro futuro”

GENERALIZZIAMO 
LO SCIOPERO STUDENTESCO E LO SCIOPERO GENERALE
IN OGNI ANGOLO D’ITALIA
STATO SOCIALE NON STATO DI GUERRA
PER IL NOSTRO FUTURO NON PER LE LORO GUERRE
MATERIALI PER IL 20 NOVEMBRE
 (CARD, VOLANTINO, APPELLO STUDENTESCO)

 

e invito a webinar con traduzione simultanea in Italiano sul bilancio pluriennale dell’Unione Europea il 9 novembre alle ore 18:00
Si avvicina il 20 novembre, mentre mezza Europa è in piazza, una nuova generazione prende il suo posto alla guida delle lotte, e dagli USA come dalla Serbia arriva un grande segnale di speranza e discontinuità.
Come Stop Rearm Europe, siamo orgogliosi di aver dato il nostro contributo alla convergenza sociale ed europea delle lotte.
La nostra proposta di mobilitazione europea per il 20 di novembre, lanciata a Bruxelles lo scorso giugno, è stata raccolta da tanti paesi e da tanti attori sociali, studenteschi e sindacali.
Un grazie enorme va alle organizzazioni studentesche italiane, con i quali sin dall’inizio avevamo concordato la data, e che hanno fatto un lavoro incredibile per costruire la rete di relazioni che li porterà al primo sciopero giovanile e studentesco europeo.
Il 20 novembre e in quel fine settimana, sono previsti scioperi studenteschi, sindacali, manifestazioni e azioni in questi paesi: Italia, Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Portogallo, Belgio, Paesi Bassi, Svizzera, Austria, Irlanda, Slovenia, Croazia, Repubblica Ceca, Polonia, Danimarca, Norvegia, Svezia, Romania, Turchia, Albania, Ungheria, Malta, Finlandia, Slovacchia. 
La dimensione della mobilitazione non sarà la stessa in tutti i paesi, ma dappertutto si scenderà in piazza, e in alcuni paesi le mobilitazioni saranno molto grandi.
E in Italia ci sarà lo sciopero studentesco e giovanile e lo sciopero generale promosso dalla CGIL.
Dopo l’enorme partecipazione alle mobilitazioni nel giorno dello sciopero internazionale dei porti e dello sciopero generale dei sindacati di base del 30 ottobre, a cui Stop Rearm Europa ha aderito, il 20 novembre sarà un’altra tappa importante di questa fase di movimento permanente.
L’Unione Europea si appresta a finalizzare il suo bilancio pluriennale che quintuplica le spese militari, e il Governo Italiano ha presentato una legge di bilancio che spende 14 miliardi in spese militari e taglia tutto sulla sanità, la scuola, le pensioni.
Contro il carovita, per i diritti, la pace e la democrazia reale, dobbiamo portare fuori l’Italia dalla guerra e dalla trappola del debito e dell’austerità!
Invitiamo tutte e tutti a scioperare, a manifestare, a preparare la mobilitazione in ogni angolo d’Italia in modo da generalizzare lo sciopero, coinvolgere quante più persone e comunità possibili. 
 
Invitiamo i gruppi, i coordinamenti, le reti, le organizzazioni, gli spazi sociali che sostengono la giornata a contattare studenti e sindacato sui loro territori.
 
Vi inviamo materiali utili: 
  • 2 card per i social, e una immagine di copertina per Facebook
  • le 2 card social possono essere anche stampate avanti/retro e usate come volantini
  • l’appello dello sciopero studentesco e giovanile con le loro rivendicazioni in 10 punti che può essere distribuito e fatto circolare
Le organizzazioni e i gruppi che vogliono aderire all’appello studentesco possono inviare la loro adesione a: [email protected]
 
Vi invitiamo inoltre a partecipare, il 9 novembre alle 18:00
al webinar organizzato da Stop Rearm Europe – Europa
una occasione di conoscenza e formazione sul bilancio europeo pluriennale (MFF)
in discussione.
Se ne parla poco, ma avrà un gigantesco impatto sul nostro futuro, è bene che conosciamo di cosa si tratta. Ci sarà la traduzione simultanea in Italiano. Diffondete l’invito alle persone interessate.
Ci vediamo in piazza il 20 novembre, e in tutte le piazze d’Italia e d’Europa!